ci sono sere capaci d’arricciare
scaldano e mentono
amandoci infantili
mentre la luce dirada il suo spessore
tamburellando addosso vanità.
ci sono sere chiuse, un diario e troppe righe
E poi noi quasi il sole
l’unica pietanza da curare
armandoci le labbra.
salvami ancora, invadi ogni rifugio
domani non è qui né avrà di me il saluto

Annunci