Tag

 

 

D’innocenza si muore. 

Le strade urlano sotto i semi dei gerani

il sangue ad innaffiare cancella fratellanze

stanziando eternità

 

Ogni paese è casa,

spogliandosi indifeso

e ogni concime è fiato ingigantendo il vento

 

D’innocenza si vive

la pelle e le credenze

continuano a vegliare la spina delle caste

pungendo appesi gli occhi, di notte, fino all’alba,

con le candele pronte a consumarsi

 

Chissà se pensa ai pianti la luce:

la veste abbandonata sul sepolcro

al suo darsi speranza il tanto di fuggire

lasciandoci le veci della croce

Annunci