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Sere

18 dic

ci sono sere capaci d’arricciare
scaldano e mentono
amandoci infantili
mentre la luce dirada il suo spessore
tamburellando addosso vanità.
ci sono sere chiuse, un diario e troppe righe
E poi noi quasi il sole
l’unica pietanza da curare
armandoci le labbra.
salvami ancora, invadi ogni rifugio
domani non è qui né avrà di me il saluto

 

About Marina Minet

Marina Minet, il cui vero nome è Teresa Anna Biccai, nasce a Sorso nel 1967. La sua scrittura rivolge un’attenzione particolare ai tomenti dell’esistenza e alle semplici inquietudini che segnano e contemporaneamente arricchiscono l’anima. Ha pubblicato tre monografie poetiche: “Le frontiere dell’anima” (Liberodiscrivere® edizioni, 2006), “Il pasto di legno” (Poetilandia, 2009) disponibile su Lulu e la recente pubblicazione in ebook “So di mio padre, me” (Clepsydra Edizioni, 2010) scaricabile on line. Fra le altre pubblicazioni ricordiamo i romanzi collettivi al femminile “ESTemporanea” (Liberodiscrivere® edizioni, 2005) e Malta Femmina (Ed. Zona, 2009), il poemetto in prosa-poetica “Perdono in supplica d’impronta esangue in monologo d’augurio al pasto” (da Amantidi – Vittime, Magnum Edizioni, 2006). Un suo racconto per bambini è stato pubblicato nella raccolta antologica “A mezz’aria” (Liberodiscrivere® edizioni, 2006). Il racconto “Metamorfosi nascoste” recentemente è stato pubblicato nell’antologia “Unanimemente” a cura di Gabriella Gianfelici e Loretta Sebastianelli. (Ed. Zona 2011). Da anni si occupa, inoltre, di divulgare la sua passione per la poesia, attraverso l’ideazione e la realizzazione di interessanti “video poetry” che è possibile visionare sul canale http://www.youtube.com/user/movenza
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Pubblicato da su 18 dicembre 2011 in bozze, Minet

 

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